Per molti è la prima volta: si pedala sull’argine della Via delle Valli e, a un certo punto, la laguna si colora di rosa. I fenicotteri sono diventati il simbolo del Delta del Po, e Porto Levante è uno dei punti di partenza migliori per vederli da vicino, senza barca e senza guide, con un semplice binocolo.
1. Dove: Valle Bagliona e dintorni
Il posto più famoso è Valle Bagliona, a circa tre chilometri dal borgo lungo la Via delle Valli Sud. Sull’argine davanti alla valle c’è un punto di osservazione con un’area picnic: da qui, nei momenti migliori, si contano gruppi di migliaia di individui. Proseguendo verso Ca’ Pisani le valli si susseguono e i fenicotteri si spostano dall’una all’altra a seconda del livello dell’acqua e del cibo.
Il modo migliore per arrivarci è la bici: il percorso è piatto, quasi tutto asfaltato e senza traffico. In alternativa ci si arriva in auto o a piedi, con una passeggiata di un’ora tra andata e ritorno. Itinerari e tracce sono nella pagina Percorsi.
2. Quando: tutto l’anno, ma con sfumature
Il fenicottero rosa nel Delta veneto è presente in ogni stagione. Le concentrazioni più spettacolari si vedono in genere tra la fine dell’estate e l’autunno, quando la luce è più morbida e le barene si tingono del rosso della salicornia: è il periodo che i fotografi preferiscono. In primavera i fenicotteri condividono le valli con avocette, cavalieri d’Italia e aironi appena tornati dall’Africa; d’inverno con migliaia di anatre svernanti.
L’ora conta più della stagione: all’alba e al tramonto gli uccelli sono più attivi, c’è meno caldo e la luce radente fa risaltare il rosa delle piume.
3. Cosa osservare
- Il pasto: il fenicottero si nutre a testa in giù, con il becco capovolto che filtra il fondale come un setaccio.
- Il decollo: prima di alzarsi in volo corre sull’acqua; in volo mostra le ali rosse orlate di nero.
- Il colore: il rosa viene dai pigmenti dei piccoli crostacei di cui si nutre; i giovani sono grigiastri.
4. Le regole del buon osservatore
Le valli da pesca sono proprietà private: si osserva dagli argini e dalle strade aperte al pubblico. Niente droni, niente richiami registrati, voce bassa. Un binocolo 8x o 10x è sufficiente; con un teleobiettivo da 300 millimetri in su si ottengono già belle foto.
Per sapere quali altre specie cercare stagione per stagione, abbiamo preparato un calendario completo nella pagina Natura e birdwatching. E dopo l’osservazione, a Ca’ Pisani c’è una sosta perfetta per il pranzo: trovate i nostri consigli in Dove mangiare e dormire.
Fonti: Parco Regionale Veneto del Delta del Po (guida al birdwatching), deltadelpo.eu, progetto LIFE09 NAT/IT/000110. Foto: fenicotteri in volo nel Parco del Delta del Po, Wikimedia Commons (CC BY-SA).